Come pagare il bollo auto: dove, quando e cosa fare se non arriva l’avviso

Il bollo auto si paga solo con pagoPA, entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di scadenza. Ecco come trovare l’importo, dove versarlo e come evitare gli errori più comuni.

Ultimo controllo: 19 ottobre 2026

Si paga anche se l’avviso non arriva

Il bollo auto, che il fisco chiama tassa automobilistica, è dovuto dall’intestatario del veicolo ogni anno. L’obbligo di pagare resta anche se l’avviso non arriva, quindi non aspettarlo: segna la scadenza sul calendario appena immatricoli o compri l’auto. Il promemoria della revisione permette di aggiungere anche la data del bollo.

Quando scade

La scadenza è legata al mese di prima immatricolazione (campo B della carta di circolazione) e si ripete ogni anno. Il pagamento va fatto, di norma, entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di scadenza. Se quel giorno cade di sabato o in un giorno festivo, il termine slitta al primo giorno lavorativo utile: per le auto sopra i 35 kW con scadenza a dicembre 2025 ACI indica come ultimo giorno il 2 febbraio 2026, perché il 31 gennaio era un sabato.

Primo pagamento di un’auto nuova. Per i veicoli nuovi, il primo bollo si paga entro il mese di immatricolazione. Se l’immatricolazione è avvenuta negli ultimi 10 giorni del mese, si può pagare nel mese successivo. In Lombardia e Piemonte il primo pagamento è entro l’ultimo giorno del mese successivo all’immatricolazione; nelle Province di Trento e Bolzano, nel mese successivo senza sanzioni né interessi.

Come trovare l’importo

L’importo si calcola moltiplicando i kW della carta di circolazione per la tariffa della Regione di residenza del proprietario, che dipende dalla classe Euro. Hai due strade:

  • Il calcolatore: bollo auto o bollo moto mostrano la formula usata e funzionano anche prima di avere la targa. Se non sai dove trovare kW e classe Euro, c’è una guida.
  • Il servizio con la targa di ACI o della tua Regione: dà l’importo ufficiale, comprensivo di eventuali sanzioni se sei in ritardo.

Dove si paga

Dal 1° gennaio 2020 il bollo si versa solo con pagoPA. Puoi scegliere tra canali online e sportelli fisici:

  • il sito o l’app di ACI e i siti delle Regioni che gestiscono il tributo;
  • l’home banking o l’app della tua banca, nella sezione dei pagamenti pagoPA o dei tributi;
  • l’App IO;
  • le delegazioni ACI e le agenzie di pratiche auto;
  • gli uffici postali, i tabaccai e le ricevitorie convenzionate.

Diffida dei siti che somigliano a quelli istituzionali ma chiedono costi di «gestione»: il pagamento si fa solo sui canali abilitati pagoPA e la commissione, quando c’è, viene mostrata prima della conferma.

Commissioni e sconto con la domiciliazione

Ogni prestatore di servizi di pagamento applica la sua commissione, che varia con il canale: confrontala prima di pagare. In alcune Regioni chi paga con addebito automatico sul conto (la domiciliazione) ottiene uno sconto sul bollo:

  • Lombardia: 15%
  • Campania e Lazio: 10%

Il calcolatore indica lo sconto a parte, quando la tua Regione lo prevede.

Passo per passo con la targa

  1. Apri il servizio di pagamento del canale che hai scelto e inserisci la targa del veicolo.
  2. Controlla i dati che compaiono: intestatario, Regione di residenza, periodo e importo.
  3. Verifica che il periodo sia quello giusto: se sei già oltre la scadenza compaiono sanzione e interessi.
  4. Scegli come pagare, controlla la commissione e conferma.
  5. Salva la ricevuta.

Conserva la ricevuta

La ricevuta di pagamento riporta il codice IUV, la data e l’ora, la targa, il periodo, la Regione e l’importo. Serve a dimostrare di avere pagato se ti arriva un avviso per errore, per esempio quando il pagamento non risulta ancora registrato. Tienila almeno per tre anni: è il periodo dopo cui, di norma, il bollo si prescrive. Qui spieghiamo come funziona.

Gli errori più comuni

  • Pagare alla Regione sbagliata. Conta la Regione di residenza del proprietario alla scadenza del termine di pagamento, non la sigla della targa.
  • Sbagliare la targa o il periodo. Guarda sempre il riepilogo prima di confermare.
  • Dimenticare il bollo dopo una vendita senza passaggio. Finché l’auto risulta a tuo nome, il bollo e le multe restano a tuo carico.
  • Dimenticare il superbollo sulle auto oltre 185 kW: si paga a parte, allo Stato. Vedi come.

Domande frequenti

Se non mi arriva l’avviso devo pagare lo stesso?

Sì. Il bollo è dovuto dall’intestatario del veicolo anche senza avviso: l’avviso, dove viene inviato, è una cortesia e non un requisito. Se dimentichi la scadenza, paga appena puoi: oltre il termine il sistema di pagamento aggiunge da solo sanzione e interessi.

Posso pagare il bollo in contanti?

Sì, nei punti fisici convenzionati: delegazioni ACI, uffici postali, tabaccai e altri esercenti abilitati a pagoPA. Online e in banca si paga con carta o addebito su conto.

Quanto costa la commissione per pagare?

Dipende dal canale e dal prestatore di servizi di pagamento: ogni intermediario applica la sua. Prima di confermare il pagamento il servizio mostra l’importo totale, commissione compresa, quindi puoi confrontare i canali.

Cosa succede se pago il giorno dopo la scadenza?

Non è un pagamento regolare: si applica una piccola sanzione, che con il ravvedimento operoso è molto bassa nei primi giorni, più gli interessi. Il sistema li calcola in automatico quando inserisci la targa. Vedi quanto costa un ritardo.

Ho venduto l’auto ma non ho fatto il passaggio: devo pagare il bollo?

Finché il veicolo risulta a tuo nome al PRA l’obbligo resta tuo. Per questo il passaggio di proprietà va registrato entro 60 giorni dalla vendita. Leggi come si fa.

Dove trovo il mese di scadenza del mio bollo?

Dalla ricevuta dell’ultimo pagamento oppure dalla data di prima immatricolazione, il campo B della carta di circolazione. Con la sola targa lo trovi anche nei servizi online di ACI e della tua Regione.

Fonti

Dati controllati il 18 ottobre 2026. Se trovi un importo diverso da quello ufficiale, scrivici.

Informazioni di carattere generale: i termini e le modalità possono variare da Regione a Regione. Per il tuo caso verifica sempre il sito della tua Regione o di ACI.

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